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Serie C, niente impresa per Sportilia: la capolista Trani sbanca in tre set il PalaCosmai
Nono passo falso in stagione per le biancazzurre al termine di una prova opaca nei primi due parziali, più combattiva nel terzo
Disco rosso per Sportilia Volley nel derby casalingo valido per il secondo atto del girone di ritorno contro la capolista Adriatica Trani. L’incrocio del PalaCosmai termina con un secco 0-3 a favore della compagine ospite, che fa valere la propria superiorità con una prestazione solida e senza sbavature, condannando le biancazzurre al nono stop in campionato (a fronte di 5 vittorie finora conquistate).
Nicola Nuzzi si affida al consueto “6+1”, con Losciale in regia e Simone opposta, capitan Dominko e Nazzarini in banda, Di Reda e Visone al centro, Todisco in qualità di libero. Trani mostra fin dai primi scambi l’indubbio spessore in ogni fondamentale, accompagnato da grande compattezza negli automatismi di gioco. Viceversa il team biscegliese, pur non demeritando in ricezione, mostra qualche fragilità di troppo sia in difesa sia in attacco: naturale conseguenza i perentori 16-25 e 15-25 che caratterizzano l’epilogo dei primi due parziali. Ben più equilibrato il terzo set, durante il quale Sportilia – grazie ad una maggiore efficacia in battuta abbinata ad un incremento delle percentuali offensive – comanda a lungo il punteggio prima dello sprint finale, in fondo al quale un paio di ingenuità costano caro alle biscegliesi, superate di misura (23-25) in fondo a 100’ complessivi di gioco.
“Al cospetto della prima della classe una sconfitta può essere messa in preventivo, peccato tuttavia aver perso fiducia nella fase iniziale con errori gratuiti che hanno complicato ancor più il nostro compito – commenta coach Nuzzi - . Ho provato con alterni riscontri ad inserire Zingarelli al palleggio e Lapadula nel ruolo di opposta, ma Trani ha mostrato il suo potenziale e anche nella terza frazione è riuscita a spuntarla con qualche rimpianto in più da parte nostra”.
In classifica, intanto, Sportilia resta a quota 19, scendendo all’ottavo posto. “Voltiamo pagina e guardiamo avanti con determinazione – aggiunge il tecnico biancazzurro - . Domenica prossima renderemo visita al fanalino di coda Acquaviva in un match da non prendere comunque sottogamba. Mi aspetto una gara positiva e che offra indicazioni importanti in vista del successivo scontro diretto del 21 febbraio tra le mura amiche con il Valenzano”.
Nicola Nuzzi si affida al consueto “6+1”, con Losciale in regia e Simone opposta, capitan Dominko e Nazzarini in banda, Di Reda e Visone al centro, Todisco in qualità di libero. Trani mostra fin dai primi scambi l’indubbio spessore in ogni fondamentale, accompagnato da grande compattezza negli automatismi di gioco. Viceversa il team biscegliese, pur non demeritando in ricezione, mostra qualche fragilità di troppo sia in difesa sia in attacco: naturale conseguenza i perentori 16-25 e 15-25 che caratterizzano l’epilogo dei primi due parziali. Ben più equilibrato il terzo set, durante il quale Sportilia – grazie ad una maggiore efficacia in battuta abbinata ad un incremento delle percentuali offensive – comanda a lungo il punteggio prima dello sprint finale, in fondo al quale un paio di ingenuità costano caro alle biscegliesi, superate di misura (23-25) in fondo a 100’ complessivi di gioco.
“Al cospetto della prima della classe una sconfitta può essere messa in preventivo, peccato tuttavia aver perso fiducia nella fase iniziale con errori gratuiti che hanno complicato ancor più il nostro compito – commenta coach Nuzzi - . Ho provato con alterni riscontri ad inserire Zingarelli al palleggio e Lapadula nel ruolo di opposta, ma Trani ha mostrato il suo potenziale e anche nella terza frazione è riuscita a spuntarla con qualche rimpianto in più da parte nostra”.
In classifica, intanto, Sportilia resta a quota 19, scendendo all’ottavo posto. “Voltiamo pagina e guardiamo avanti con determinazione – aggiunge il tecnico biancazzurro - . Domenica prossima renderemo visita al fanalino di coda Acquaviva in un match da non prendere comunque sottogamba. Mi aspetto una gara positiva e che offra indicazioni importanti in vista del successivo scontro diretto del 21 febbraio tra le mura amiche con il Valenzano”.
